Terminator: Genisys – I’m back

2015, regia di Alan Tylor, con Arnold Schwarzenegger, Emilia Clarke, jay Courtney e J.K.Simmons. Budget 158 milioni, incasso 440 milioni.

Cose belle: vedere il remake delle scene del primo film è stato emozionante anche se è durato poco. Arnold Schwarzenegger è sempre lui, Terminator è il personaggio che è riuscito a interpretare meglio di tutti, il successo di Arnold sta prorpio nella sua capacità di essere inespressivo, sembra un grave difetto per un attore, invece lui ne ha fatto il suo punto di forza, tant’è che anche negli altri film dove non è un cyborg la sua espressione facciale è sempre la stessa. Numerosissime le scene comiche sullo stile anche dei precedenti, Sarah Connor, come il piccolo John Connor nel secondo film, cerca di rendere più umano Terminator insegnandogli ad essere gentile.

Poi tante le battute e le autocitazioni a cominciare dal suo “I’ll be back” che ormai è sinonimo di Terminator e riprende anche una battuta da L’eliminatore“perche ci hai messo tanto ad arrivare?” “Il traffico.” Molto divertente anche il ruolo di J.K. Simmons, mi ha ricordato un po’ il mitico Dr. Silberman (Earl Boen), personaggio presente nei primi tre film. Poi c’è tanta azione, tipo lo scuola-bus che fa la giravolta in aria, tante sparatorie, esplosioni e scazzottate potenti tra cyborg.

Cose brutte: trama troppo complicata con troppi viaggi temporali. Mi dispiace ma, come si dice, di mamma (che salva il mondo) ce n’è una sola, ed è Linda Hamilton di Terminator 2, Emilia Clarke non regge il confronto. Il personaggio di Kyle Reese (Jai Courtney) viene messo nettemante in secondo anche terzo piano rispetto agli altri personaggi.

Qualche commento SPOILER

Hanno provato a ricreare quella relazione padre-figlio che aveva reso unico terminator 2. La figlia in questo caso è Sarah Connor, che incontra il temrinator a 9 anni. In una delle scene finali quando il T-800 rischia la vita, fa i capricci proprio con il dodicenne john Connor nel secondo film. Il film comincia con troppi cattivi, c’è il terminator Schwarzenegger che arriva nel 1984 che muore subito, e il famosissimo T-1000 che muore quasi-subito e poi John Connor che fa il cattivo è difficile da accettare, john è la nostra salvezza non può morire ne tantomeno essere infettato dalle macchine. Secondo me dovevano studiare meglio la figura del cattivo, farne uno solo e semplice, non c’è bisogno di creare mostri sempre più complicati. Per una volta Schwarzengger alla fine del film non viene terminato o autoterminato ma si salva anzi addirittura diventa più forte di prima, si rigenera e fa l’upgrade, così almeno questa volta nessuno si mette a piangere e… vissero tutti felici e contenti.

FINE SPOILER

P.S. Da oggi ho deciso che non guardarò più nessun trailer o video promozionale, anche se non svelano il finale fanno comunque spoiler. Vi consiglio di fare altrettanto soprattutto per questo film.

2 pensieri riguardo “Terminator: Genisys – I’m back

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