Storia del cinema d’azione – recap completo di oltre 40 anni di combattimenti e sparatorie

Si potrebbe partire con una ricerca delle origini primordiali del genere d’azione nel cinema muto dei primi del novecento (vedi Buster Keaton e Harold Lloyd) ma io (per ora) evito di addentrarmi in riflessioni filosofiche e storiografiche partendo dagli albori dell’arte cinematografica e mi limito a raccontare la storia partendo dall’anno zero del cinema d’azione, il 1985, segnato dal film Commando che permette di distinguere un era avanti Commando, dalla fine degli anni ’60 fino all’85, e un era dopo Commando, dall’85 fino al 1999, con l’esplosione della computer graphica con Matrix.


#1. Commando e la nascita del cinema d’azione

“… Commando è il primo atto ufficiale del cinema d’azione anni ’80, quello che canonizza il genere, stabilisce i ruoli e le caratteristiche chiave, mettendo un punto al cinema d’azione precedente per fondare una nuova era.”

Jackie Lang, su i400calci.com

Il regista Mark Lester, lo sceneggiatore Steven de Souza e il pompatissimo Arnold Schwarzenegger portano in scena il capostipite del genere quello che è considerato l’anno zero nella storia del cinema d’azione

#1. il corpo. Per adattare il film al corpo imponente di Schwarzenegger era necessario ingigantire tutto il resto, così Arnold strappa via il sedile di auto, sdradica una cabina telofonica con dentro un uomo e la ribalta, tiene sospeso un tizio sull’orlo di un burrone e infine si carica un intera armeria addosso e va ad affrontare il cattivo e tutto il suo esercito da solo, stabilendo il nuovo record mondiale di movie-kill count, 87 morti ammazzati.

#2. il cuore. Nelle scene iniziali il regista Lester prima ci fa vedere i cattivi che cominciano a uccidere, poi partono i titoli di testa e vediamo Arnold con Alyssa (nel film padre e figlia) che vivono felici e contenti nella natura incontaminata. Questo per far capire immediatamente quanto sono belli i buoni e quanto sono brutti i cattivi, con uno schema manicheo, bianco e nero, senza grigio, senza quei personaggi borderline anni ’70. Il protagonista d’azione ha un cuore buono e rappresenta il Bene. La vendetta e la giustizia personale coincidono con il bene comune.

#3. l’empatia scenica.Il protagonista deve avere un forte carisma, per essere un eroe d’azione bisogna saper coinvolgere il pubblico. Schwarzenegger fa battute, sdrammatiza, fa ridere (indimenticabile: “La prego non disturbi il mio amico, è stanco morto”). Importante in questo anche la spalla di Arnold (Rae Dawn Chong) che rappresenta un punto di contatto tra il film e la realtà, tra i protagonisti della storia e lo spettatore. Sbraita in continuazione, protesta e si lamenta sottolineando quanto sia assurda l’esperienza che sta vivendo. Reagisce così come ha reagito il pubblico all’epoca, prima incredulità e stupore che si trasformano velocemente in tifo e complicità.

“E’ importante che i film rimangano impressi nella memoria… Bisogna avere il giusto sesto senso e saper estrarre il meglio come “Hasta la vista, baby”oppure “Ho mentito”. 

Arnold Schwarzenegger


#2. Il cinema d’azione prima di Commando

Negli anni ’70 ad Hollywood abbiamo soprattutto thriller e polizieschi con ambientazione urbana, atmosfera cupa, un tono violento e crudo. Non c’è la netta distinzione tra buoni e cattivi e dominano la vendetta e la giustizia personale.

Il primo film hollywoodiano con questo stile è Bullit del 1968, con Steve McQueen, famoso per la scena di inseguimento automobilistico dentro San Francisco, a quel tempo assolutamente innovativa. Ma i due attori che dominano il genere poliziesco/thriller negli anni ’70 sono Charles Bronson e Clint Eastwood. Bronsonprima in Città violenta (1970) e Professione: assassino (1972), e poi il grande successo de Il giustiziere della notte (1974) con quattro sequel. Eastwood invece veste fa giustizia per conto della legge in Ispettore Callaghan il caso Scorpio è tuo (1971)e altri quattro sequel.

Negli anni ’70 inizia a farsi strada anche la futura generazione d’azione. Chuck Norrisdopo la grande notorietà raggiunta con il leggendario combattimento contro Bruce Lee inL’urlo di Chen terrorizza anche l’occidente (1972), comincia ad ottenere alcuni ruoli da protagonsita fino ai primi successi negli anni ’80 con Una Magnum per Mcquade (1983) e Rombo di Tuono(1984). Sylvester Stallone, già famosissimo per Rocky (1976), diventa una star d’azione con Rambo(1982), una versione action di film sul Vietnam come Taxi Driver(1976) o Il cacciatore(1978). Arnold Schwarzeneggernonostante il suo primo film sia del ‘69 e nel ’73 riesce a vincere pure un Golden Globe, raggiunge la fama solo nei primi anni ’80, conConan il barbaro(1982) e soprattutto con Terminator (1984).

Oltre gli attori, i protagonisti d’azione negli anni ’70 sono soprattutto i registi che si divertono a sperimentare scene d’azione innovative. William Friedkin (quello de L’esorcista) raccoglie ben 5 Oscar con Il braccio violento della legge (1971). Steven Spielberg debutta alla regia con il film-tv Duel (1971) poi riadattato per il cinema e poi dà vita a Indiana Jones in I predatori dell’arca perduta (1981). Sam Peckinpah, si sposta dal western all’urbano con Killer Elite (1975) e Convoy-Trincea d’asfalto (1978). John Capenter rielabora Un dollaro d’onoree realizza Distretto 13-le brigate della morte (1976) e poi 1997 Fuga da New York (1981). Walter Hill si fa notare con Driver l’imprendibile (1978), I guerrieri della notte (1979) e 48 ore (1982). Quest’ultimo è il film d’esordio di Eddie Murphy, una cabarettista che trasforma il poliziesco, fino ad allora cupo e violento, in una commedia. [Dato l’ottimo successo Murphy riproporrà la stessa formula vincente senza Walter Hill in Beverly Hills Cop (1984)]. Per la fantascienza ci pensano Ridley Scott con Blade Runner (1982) e James Cameron con The Terminator (1984). E infine, uno dei più grandi successi della storia del cinema, Star Wars Episodio IV — Una nuova speranza (1977) che si ripeterà con Episodio V (1980) e VI (1983).

Da citare anche qualche capolavoro nel genere d’exploitation come Punto Zero(1971), Coffy (1973) e Foxy Brown (1974), nel genere distopico RollerballeAnno 2000 La corsa della morte (1975). Nel genere fantasy/comic, Superman (1978) con tre sequel negli anni ’80 e nel genere fantascienza Tron (1982). 

Il resto del mondo

Prima di Commando il cinema d’azione vero e proprio c’è solo in Cina. Bruce Lee, nei primi anni ’70, aveva già delineato le caratteristiche fondamentali del protagonista d’azione, ovvero l’importanza del corpo, l’empatia scenica e il cuore buono. Purtroppo a causa della prematura scomparsa abbiamo solo quattro film importanti: Il furore della Cina colpisce ancora (1971), Dalla Cina con furore eL’urlo di Chen terrorizza anche l’Occidente (1972) e I tre dell’operazione Drago (1973).

Nonostante la morte di Bruce Lee, la Cina si mantiene protagonista d’azione grazie a Jackie Chan, pioniere dell’azione comica ovvero combattimenti mischiati con varie gag e comicità non violenta. Il primo ruolo da protagonista è Il serpente all’ombra dell’aquila Drunken Master (1978), Project A — Operazione pirati (1983), Il mistero del conte Lobos (1984) e Police Story (1985).

Mentre Bruce Lee crea il prototipo del genere d’azione a partire dai classici film di arti marziali orientali (cosidetti wuxia), in Italia Bud Spencer e Terence Hill fanno lo stesso con i classici western occidentali. Il loro primo film è Dio Perdona.. Io no!(1967) ma il grande successo arriva con Lo chiamavano trinità (1970) e il sequel …Continuavano a chiamarlo trinità (1971). Anche se non vengono classificati come film d’azione ma più come commedie, sappiamo bene che l’essenza dell’intera filmografia di Bud e Terence sono le botte, la cosidetta gestualità comica, ispirata da artisti come Buster Keaton, dell’epoca del cinema muto[Jackie Chan ha indicato Bud Spencer e Terence Hill come fonte di ispirazione].

In Inghilterra nel 1962 esce il primo film su James Bond 007 Licenza di ucciderecon Sean ConneryLa lunga serie di 007 parte come avventura/spionaggio e nel corso dei decenni subirà un lungo processo di action-upgrade che inizia con Al servizio segreto di sua maestà (1969) [l’era Connery non era action], prosegue negli anni ’70 e culmina negli anni ’80, in particolare con Octopussy (1983)checi regala parecchie scene epiche (vari inseguimenti divertenti e la mitica scena finale con Bond attaccato ad un aereo in volo). 

Nel 1979 arriva Mad Max, film australiano, di George Miller e con protagonista il giovanissimo Mel Gibson. Una storia di vendetta e giustizia privata condita con inseguimenti automobilistici estremi e un ambientazione unica che sarà fonte di ispirazione per gli anni a seguire. Un enorme successo che nel 1981 porta a Interceptor — il guerriero della stradaovvero Mad Max 2, sequel non solo distopico ma anche post-apocalittico, molto acclamato dalla critica mondiale e considerato a tutt’oggi uno dei migliori film d’azione della storia. Nel 1985 il terzo capitolo, Mad Max oltre la sfera del tuono.

Anche il Giappone, invidioso del successo cinese prova a creare il suo eroe d’azione (ma non ci riesce) con la serie di film de Il Teppista (1974) con protagonista Sonny Chiba. Lo stile è molto diverso da quello di Lee, c’è molto violenza e sangue tanto da considerarlo film d’exploitation.


#3. Il cinema d’azione dopo Commando

Dopo Commando, Arnold Schwarzenegger è inarrestabile, ed è protagonista di grandi successi come Predator (1987), L’implacabile(1987), Danko(1988), Atto di Forza(1990) fino al leggendario Terminator 2: Il giorno del giudizio(1991) di James Cameron, terzo miglior incasso della storia (dell’epoca), dietro soltanto a E.T. e Star Wars. Nel 1994 nuovo grande successo insieme a Cameron con True Lies. Nella seconda metà degli anni ’90 poca roba, fa il cattivo in Batman & Robin (1997) e conclude il millennio lottando contro il diavolo in Giorni contati – End of Days(1999).

Stallone, dopo Commando, cambia atteggiamento e si limita a fare il protagonista d’azione senza pretendere di scrivere e dirigere. Due sequel di Rambo, poi protagonista nei polizieschi Cobra(1986)e Tango & Cash (1989), ma i suoi migliori film d’azione (dopo Rambo) arrivano negli anni ’90 con Demolition Man (1993) eDredd – La legge sono io(1995).

Per Chuck Norris invece, dopo Commando, c’è solo il grande successo di Delta Force(1986), poi le cose si mettono male e cominciano una serie di flop, sia i vari sequel di Rombo di tuonoDelta Forcee sia i nuovi esperimenti come il thriller Omicidio incrociato (1991), l’horror Hellbound – All’inferno e ritorno(1994), la commedia Il cane e il poliziotto (1995). La carriera di Norris sembra ormai compromessa finchè un bel giorno arrivaWalker Texas Ranger.Nove stagioni, dal 1993 al 2001, un clamoroso successo con la sesta e settima stagione che portano la serie al primo posto delle fiction più viste della storia.

Mel Gibson conclusa l’esperienza australiana di Mad Max, inizia la carriera ad Hollywood e nel 1987 è protagonista in Arma Letale, nel quale interpreta un poliziotto mezzo-pazzo, che ricorda molto Max Rockatansky. Ottima l’accoppiata con Danny Glover e il film ottiene un enorme successo cui seguiranno tre sequel. A parte questo però Gibson si mantiene distante dal cinema d’azione puro e si sposta più sul thriller/drammatico ma soprattutto si dedica a quello che forse è il suo miglior filmBraveheart – Cuore impavido (1995) con un enorme successo che gli porta anche il doppio Oscar (miglior film e miglior regia).

Nel 1988Bruce Willisdebutta come protagonista d’azione in Trappola di cristallo (Die Hard), che da’ il via ad un modello di film d’azione molto di moda negli anni ’90, ovvero terroristi con un gruppo di ostaggi in un luogo ben delimitato (grattacieli, aeroporti, autobus, treni, ecc…) e un eroe che salva tutti. Willis ci mostra un nuovo protagonista d’azione, con un cuore buono, un ottima epatia scenica ma senza muscoli e con tanti problemi. John McClane viene ridicolizzato e si trova a combattere contro i cattivi non per sua scelta ma come riassume lui stesso in una battuta “al posto sbagliato nel momento sbagliato, la storia della mia vita.” ConDie hardl’eroe d’azione è l’uomo qualunque.

Il successo di Schwarzenegger e di Norris (senza dimenticare parallelamente in Cina Bruce Lee e Jackie Chan) spinge sulla fine degli anni ’80 diversi atleti professionisti, soprattutto artisti marziali, a sbarcare il lunario nel cinema. Jean Claude Van Damme(aka “da Bruxelles con Furore”)debutta nel 1988 in Senza esclusione di colpi, raggiungendo il grande successo l’anno dopo con Kickboxer — Il nuovo guerriero che avrà 4 sequel più un reboot. Dolph Lundgren (aka “ Ti spiezzo in due” o “da Stoccolma con furore”)dopo il grande successo grazie a Rocky IV, debutta nel 1989 in Il vendicatore, primo film sul personaggio Marvel The Punisher e in Scorpione Rosso. Nel 1988 debutta anche Steven Seagal con Nico,nel cast anche Sharon Stone e Pam Grier. Nel 1992 comincia anche Wesley Snipescon Passenger 57 Terrore ad alta quota, e poi U.S. Marshals Caccia senza tregua(1998) e Blade(1998). 

Come ci ha insegnato Stallone ma soprattutto WIllis, non c’è bisogno di essere atleti per fare film d’azione e infatti negli anni ’90 arrivano anche nuove star d’azione senza esperienza da combattimento professionista come Keanu Reevescon Point break (1991), Speed(1994) e il leggendario Matrix(1999), Nicholas Cagecon The Rock(1996), Con Air(1997) e Face/off (1997), Tom Cruisecon Mission impossible(1996) e Will Smithcon Bad Boys(1995) e Men in Black(1997).

Da ricordare anche un altro importantissimo film d’azione fantascientifico ovvero Robocop(1987) diretto dall’olandese Paul Verhoeven. Nel 1989 invece inizia la lunga serie di film su Batman, i primi due (i più belli) di Tim Burton e con Jack Nicholson nel ruolo di Joker e Danny DeVito nel ruolo di Pinguino.

Il resto del mondo

Dopo Commando anche in Cina le cose cambiano, John Wooè il primo cinese a dire no al kung fu, anche perchè meglio di Bruce Lee e Jackie Chan non si può fare, quindi fa un nuovo cinema senza arti marziali ma con tanti proiettili, utilizzando l’azione e le sparatorie surreali per mantenere vivo il divertimento e la comicità mentre racconta storie violente e tragiche. Primo film importante A better tomorrow (1986)ma i due grandi capolavori sono The Killer (1989) e Bullet in the head (1990). Dopodichè debutta ad Hollywood con Senza Tregua(1993) e poi Face/off(1997), Mission Impossible 2(2000).

Nel 1992 ottiene il suo primo ruolo da protagonista Jet Liin Once upon a time in China(1992) con ben 4 sequel. Nel 1998 sbarca a Hollywood prima come cattivo in Arma Letale 4e poi come protagonista in diversi altri film come Romeo deve morire(2000), The One(2001), Danny the dog(2005)

Gli anni ’90 segnano anche il successo di Jackie Chan a Hollywood. In realtà il suo primo film americano è del 1980 Chi tocca il giallo muore, ma la fama arriva prima con Terremoto nel Bronx(1995) e soprattutto con Rush Hour(1998) in coppia con Chris Tucker.

Continua la saga di Bond e Roger Moore, dopo aver battuto Connery sia come Bond-attore più longevo (7 film a 6) sia nello scontro diretto (Octopussy VS Mai dire Mai), finalmente abdica. Sale sul trono Timothy Dalton che però si trova con un passato pesantissimo alle spalle (gli amatissimi Connery e Moore) e così i suoi due film, 007 — Zona Pericolo (1987) e 007 — Vendetta Privata (1989), passano (ingiustamente) alla storia come i due peggior incassi della serie di James Bond. Negli anni 90 il nuovo Bond è Pierce Brosnan con l’ottimo successo di Goldeneye(1995) e poi Il domani non muore mai(1997) Il mondo non basta(1999) eLa morte può attendere(2002).

Negli anni ’90 comincia la carriera d’azione del regista francese Luc Bessoncon Nikita (1990) e Leon(1992) quest’ultimo con Jean Reno, Gary Oldman e la dodicenne Natalie Portman. Dato il grande successo Besson nel 1997 chiama Bruce Willis, Gary Oldman, Milla Jovovich e Chirs Tucker per Il Quinto Elemento. Dopodichè fonda la casa di produzione Europacorp che è attualmente il più importante finanziatore europeo d’azione. 


#4. La nuova era della computer grafica

L’uso degli effetti computerizzati nel cinema inizia già negli anni ’80 (vedi Tron) ma il primo film che simbolicamente segna l’inizio della nuova era digitale è Matrix(1999). C’è da dire che in realtà Matrix non è solo computer grafica perchè tutti i combattimenti che vediamo sono veri e realizzati proprio dagli attori protagonisti, non sono stati sostituiti nè dal computer nè da controfigure. I Wachowski Bro hanno voluto come direttore della coreografia d’azione il leggendario Yuen Wo Ping, quello che nel 1978 ci regalò i primi film di Jackie Chan. Per realizzare le scene di combattimento tutto il cast ha dovuto fare diversi mesi di allenamento (per la famosa scena del dojo Keanu Reeves e Laurence Fishburne ha fatto 8 mesi di allenamento). Premesso questo Matrix resta un film che non può esistere senza gli effetti digitali, senza il famoso green-screen e in particolare ricordiamo tutti l’innovativa tecnica del bullett time (cioe le scene rallentate tanto da vedere i proiettili).

Hollywood forte del successo della computer grafica comincia la produzione in massa di film sui supereroi, Blade(1998), X-men(2000), Spider Man(2002), Hulk(2003). Visto l’ottimo successo a un certo punto la Marvel dà vita a un proprio progetto per trasformare tutti i suoi fumetti in film e crea il cosidetto Marvel Cinematic Universe che inizia ufficialmente con il primo Iron Man(2008) e a seguire una valanga di altri supereroi con almeno un film all’anno.

Al contrario, le vecchie star d’azione hanno superato ormai i 50 anni e pare che la loro carriera stia volgendo al termine. Chuck Norris una volta iniziato Walker Texas Ranger ha abbandonato il cinema, Schwarzenegger dopo Terminator 3(2003) si dà alla politica, il massimo che riesce a fare Stallone è John Rambo(2008). Mel Gibson conclusa la saga di Arma Letale si tira fuori dal cinema d’azione. Bruce Willis a parte Die Hard 4(2007) fa solo thriller. Gli unici che ancora insistono con il vecchio cinema d’azione sono Jean Claude Van Damme, Steve Seagal e Dolph Lundgren ma i loro film seppur gradevoli per le scebe dazione diventano troppo ripetitivi. Tra i relativamentepiù giovani abbiamo Wesley Snipes che però conclusa la trilogia di Bladesi fa arrestare per evasione fiscale. Keanu Reeves dopo i due sequel di Matrix sparisce, Tom Cruise fa giusto un altro paio di Mission Impossiblecosì come Will Smith in Men in Black 2(2002) e Bad Boys 2(2003).

Le new entry degli anni 2000 sono Vin Dieselche comincia la carriera d’azione con Pitch Black(2000), Fast and Furious(2001), xXx(2002) e Dwayne Johnsonaka The Rock che comincia con Il Re Scorpione(2001), Il Tesoro dell’amazzonia(2003) e A Testa Alta(2004) ma diventa vera e propria star d’azione a partire dal quinto Fast and Furious(2011). 

Il resto del mondo

Mentre Hoolywood si impigrisce davanti al computer, a salvare le sorti del cinema d’azione ci pensa il resto del mondo.

In Cina continua ininterrottamente la carriera di jackie Chan che ora si divide tra film ad Hollywood e a Hong Kong, due sequel diRush Houre un nuovo Police Story. Nel 2008 si fa notare anche Donnie Yencome protagonista in Ip man(2008) che racconta la storia del maestro di Bruce Lee. Ma non solo la Cina, nel 2003 il thailandese Tony Jaastupisce il mondo con il suo spettacolare Muay Thai in Ong BakThe Protector (2005). L’indonesianoIko Uwaisè protagonista in Merantau(2009) e The Raid(2011) diretti entrambi dall’inglese Garreth Evans.

Il francese Luc Bessondopo il grande successo negli anni ’90 cambia ruolo, non più regista ma produttore di capolavori come The Transporter(trilogia dal 2002 al 2008) che lancia la carriera dell’inglese Jason StathamBanlieue 13 (2004) con il co-fondatore del parkour David Belle, Danny the dog(2005) con Jet Li e Io vi troverò(2008) con il 56enne Liam Neesonche per ritrovare la figlia ammazza di botte tutti i criminali di Parigi. 

In Europa le cose cambiano anche grazie a 007. Il nuovo James Bond di Daniel Craig in Casino Royale(2006) e Quantum of Solace(2008) è meno elegante e più proletario ma soprattutto si allontana dagli effetti speciali digitali (molto usati con Pierce Brosnan) e rimette in primo piano il corpo dell’attore e degli stuntmen (vedi l’inseguimento fre-runner con combattimento corpo a corpo in cima ad una gru). La rivoluzione avviata con Casino Royale si completa poi con Skyfall(2012) che mostra uno 007 sempre più umano. Uno dei più grandi successi della saga, incassa più di un miliardo di dollari, seguito da Spectre(2015).

Il film che più di tutti risveglia le coscienze è il nuovo Mad Max: Fury Road(2015), ci pensa di nuovo George Miller a dare una forte scossa al cinema d’azione, dopo 30 anni dall’ultimo capitolo, ritorna con il Mad Max più folle di sempre. Con protagonista Tom Hardy, Charlize Theron e circa 300 stuntmen realizzano il più spettacolare film d’azione degli ultimi anni [guardatevi il making of].

Già qualche anno prima di Fury Road peròqualcosa stava già cambiando a Hoollywood. Sylvester Stallone organizza la rimpatriata con I Mercenari(trilogia dal 2010 al 2014), con Bruce Willis, Arnold Schwarzenegger, Jason Statham, Jet Li, Dolph Lundgren, Mickey Rourke, Steve Austin, Jean Cluade Van Damme, Chuck Norris, Scott Adkins, Liam Hemsworth, Mel Gibson, Wesley Snipes, Antonio Banderas, Harrison Ford. Insomma Stallone fa vedere che il buon vecchio cinema di botte è ancora tanto amato dal pubblico. Schwarzenegger concluso il suo secondo mandato da governatore della California torna subito al cinema con The Last Stand(2013) e Termintor 5 (2015),eanche Bruce Willis ci riprova con il suo quinto Die Hard(2013).

Ma il film che prepotentemente riapre il fronte holliwoodiano anti-CGI è John Wick(2014), guarda caso diretto proprio da due stuntmen professionisti Chad Stahelski [controfigura di Reeves in Matrix] e David Leitch. E l’attore protagonista della rinascita del cinema d’azione senza-CGI è proprio quel Keanu Reeves che nel 1999 è stato protagonista della nascita della CGI. [In realtà in Matrix c’era un perfetto equilibrio tra corpo dell’attore e ricostruzione al computer, solo che i combattimenti non erano una novità mentre gli effetti digitali si]. Visto l’ottimo successo nel 2017 esce John Wick 2 questa volta diretto “soltanto” da Chad Stahelski perchè David Leitch si è contemporaneamente impegnato con Charlize Theron per realizzare un altro capolavoro Atomica Bionda(2017).


[Inevitabilmente questo post non potrà mai avere una versione definitiva, ma anzi sarà sempre un post “in aggiornamento”. Mancano ovviamente i film appena usciti e quelli che stanno per uscire ma sicuramente mancherà anche qualche vecchio film che ancora non conosco.]

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