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Storia del cinema d'azione

I 100 migliori film d’azione della storia del cinema – parte 1

Dal 1968 al 1979

#1

Bullitt

1968. USA. Regia di Peter Yates, con Steve McQueen, Robert Vaughn.

Poliziesco passato alla storia per i 10 minuti di inseguimento automobilistico dentro San Francisco, una scena a quel tempo assolutamente innovativa.

#2

007 al servizio segreto di sua maestà

1969. Regno Unito. Regia di Peter Hunt, con George Lazenby, Telly Savalas.

Primo e unico film di Lazenby che dà il via al lungo processo di action-upgrade della serie di 007. Scazzottata iniziale e poi lunghe sequenze d’azione nella seconda parte. Bellissime le musiche e il gran finale.

#3

Città Violenta

1970. Italia. Regia di Sergio Sollima, con Charles Bronson, Telly Savalas.

Bellissimo l’inseguimento iniziale, la lunga scena dell’omicidio sulla pista e il finale. Musiche di Morricone.

#4

Lo chiamavano Trinità…

1970. Italia. Regia di E.B. Clucher, con Bud Spencer e Terence Hill.

L’essenza dell’intera filmografia di Bud e Terence sono le botte, quella “gestualità comica” tipica del cinema muto. Bud e Terence fanno da ponte tra il classico western e il futuro genere d’azione.

#5

Il braccio violento della legge

1971. USA. Regia di William Friedkin, con Gene Hackman, Roy Scheider

Film pluripremiato (5 Oscar) e considerato uno dei più grandi film della storia del cinema. Famosa la scena di inseguimento del treno per le strade di New York.

#6

Ispettore Callaghan il caso Scorpio è tuo

1971. USA. Regia di Don Siegel, con Clint Eastwood. Pilastro del genere poliziesco. Liberamente ispirato alle vicende del serial killer Zodiac. Storica la battuta “Do I feel lucky?”

#7

Duel

1971. USA. Regia di Steven Spielberg, con Dennis Weaver.

Primo film di Spielberg, tratto da un racconto di Richard Matheson, nato come film-tv, viene poi rieditato per il cinema con l’aggiunta di alcune scene per portarlo da 70 a 90 minuti.

#8

…Continuavano a chiamarlo Trinità

1971. Italia. Regia di E.B. Clucher, con Bud Spencer e Terence Hill.

Sequel ancora più riscito del primo, Bud e Terence fanno il cinema muto ai tempi del sonoro. Imperdibile.

#9

L’urlo di Chen terrorizza anche l’occidente

1972. Cina. diretto e interpretato da Bruce Lee.

Così come Bud e Terence anche Bruce Lee fa da ponte tra il classico genere wuxia (i film di arti marziali che in Cina sono sempre esistiti) e il nuovo cinema d’azione cinese. Questo è senza dubbio il suo miglior film. Epico il combattimento finale contro Chuck Norris.

#10

Una 44 Magnum per l’ispettore Callaghan

1973. USA. Regia di Ted Post, con Clint Eastwood.

Il più lungo di tutta la serie, mette in chiaro gli intenti di Harry “la carogna”, un uomo violento che fa di tutto pur di fermare i cattivi ma che resta comunque fedele alla legge.

#11

Il giustiziere della notte

1974. USA. Regia di Michael Winner, con Charles Bronson.

Questa volta Bronson non è il solito freddo superkiller ma è un uomo qualunque sconvolto e spaventato che però sbrocca e comincia ad ammazzare criminali a caso.

#12

Altrimenti… ci arrabiamo

1974. Italia. Regia di Marcello Fondato, con Bud Spencer e Terence Hill.

Leggendaria la Dune Buggy rossa con capottina gialla, nel cast anche Donald Pleasence, bellissima la scena di Bud e Terence che cantano mentre il terribile Paganini tenta inutilmente di ucciderli

#13

Anno 2000 – la corsa della morte

1975. USA. Regia di Paul Bartel, con David Carradine e Sylvester Stallone.

Grandissimo Carradine, divertentissimo Stallone. Film distopico che anticipa il tema del gioco della morte in diretta tv (vedi poi L’implacabile e Hunger Games). Fonte di ispirazione per il famoso videogioco Carmageddon del ’97.

#14

Distretto 13 – le brigate della morte

1976. USA. regia di John Carpenter.

Secondo film di Carpenter, remake urbano di Un dollaro d’onore, con una buona dose d’exploitation. Musiche spettacolari dello stesso Carpenter.

#15

Star Wars: Episodio IV

1977. USA. Regia di George Lucas, con Mark Hamill, Harrison Ford, Carrie Fisher.

Che dire? Uno dei più grandi incassi della storia del cinema. Il bene contro il male raccontato con pistole e spade laser.

#16

Driver l’imprendibile

1978. USA. Regia di Walter Hill, con Ryan O’Neil.

Bellissimi gli inseguimenti automobilistici. Guardando questo film hanno costruito il videogame Driver del 1999.

#17

Superman

1978. USA. Regia di Richard Donner, con Christopher Reeve, Marlon Brando, Gene Hackman.

E’ il primo film di adattamento dai comics ad alto budget e con enorme successo di pubblico. Purtroppo 3 sequel orribili.

#18

Drunken Master

1978. Cina. Regia di Yuen Woo Ping, con Jackie Chan.

Inizia così la carriera da protagonista d’azione di Jackie Chan. Da vedere insieme a Il serpente all’ombra dell’Aquila, sempre del ’78 e sempre diretto e coreografato dal leggendario Yuen Woo Ping. Mix perfetto tra arti marziali e comicità.

#19

Mad Max

1979. Australia. Regia di George Miller, con Mel Gibson.

Uscito in Italia come Interceptor dal nome dell’auto del protagonista. Una storia di vendetta e giustizia privata condita con inseguimenti automobilistici estremi e un ambientazione unica che sarà fonte di ispirazione per gli anni a seguire. Enorme successo.

#20

I guerrieri della notte

1979. USA. Regia di Walter Hill, con Michael Beck, James Remar, David Patrick Kelly, Dorsey Wright.

Al contrario del deserto e delle macchine di Mad Max, qui la violenza è tutta a piedi e urbana, in una New York notturna e sotterranea.

To be continued…

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Anni '60 Commenti brevi

007 al servizio segreto di sua maestà

On Her Majesty's Secret Service (1969) - James Bond.png

1969. Regia di Peter Hunt, con George Lazenby. VI° film di 007. Budget 7 milioni, incasso 82 milioni.

Trama: Bond deve sventare il piano malefico del cattivo Blofeld che vuol diffondere nel mondo un virus letale

Primo nuovo Bond dopo l’era Connery, bravissimo l’australiano George Lazenby che purtroppo non replicherà più. Bellissima la sequenza iniziale che si conclude con “questo non succedeva a quell’altro” proprio a voler sottolineare il cambiamento che in effetti si vede proprio nelle scene d’azione molto più lunghe ed elaborate rispetto alle semplici scazzottate di Connery. Per me, dopo Skyfall, è il miglior film di tutta la serie.

Cose belle: le varie scazzottate iniziali. Le lunghe sequenza d’azione nella seconda parte (innovative per l’epoca), l’inseguimento sulla neve sia in sci che in macchina che in bob. Bellissimo il finale, amaro ma bellissimo.

Cose brutte: nessuna.

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Anni 2010 Commenti brevi USA

John Wick 3 – "Armi, tante armi"

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John Wick 3. Regia di Chad Stahelski. Protagonista Keanu Reeves, Halle Barry e Laurence Fishburne. Budget 75 milioni, incasso 327 milioni.

Trama: John Wick cerca di affrontare le conseguenze delle sue azioni

Cose belle: il primo combattimento a colpi di libri in faccia, il combattimento a cavallo, il combattimento in moto, il combattimento nel museo delle armi, il combattimento finale due contro uno (con Yayan Ruhian, quel pazzo scatenato di The Raid), Reeves lanciato più e più volte contro diverse teche di vetro (che mi sembra una citazione di Police Story di Jackie Chan), il secondo combattimento finale uno contro uno, bellissima Halle Berry, che si è rotta tre costole durante le riprese, e le scene d’azione coordinate tra lei, Reeves e i cani col giubotto antiproiettile.