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Anni 2020 Commenti brevi

TENET – Nolan, con un film d’azione, ci ricorda la differenza tra capire e sentire

2020. Regia di Christopher Nolan, con John David Washington, Robert Pattinson, Elizabeth Debicki, Dimple Kapadia, Michael Caine, Kenneth Branagh. Musiche di Ludwig Goransson.

Trama: gente che si mena e poi si rimena al contrario tornando indietro nel tempo

Lui (Nolan) vuole fare i film di menare, ma siccome è inglese, laureato in letteratura a Oxbridge con un dottorato in Storia Comparata del Cagare il Cazzo, si vergogna a dirlo.

George Rohmer, i400Calci.com

Dunkirk è stato facile sentirlo, era una storia vera, semplice, raccontata con pochissime parole e con tante immagini, azioni, suoni e musiche.

Tenet invece è difficile, perchè è una storia assurda e complicatissima, piena anche di dialoghi tra i vari personaggi che cercano di capire e spiegare quello che succede, ma Nolan crea questa roba folle solo per ricordarci una cosa: Non cercare di capire, sentilo” (quello che la scienziata dice al protagonista). Il risultato è cinema (d’azione) nella sua forma più pura.

Cose belle: John David Washington. Il cattivo Kenneth Branagh. Comparsata di Michael Caine. Elizabeth Debicki. L’aereo contro l’hangar (pare l’abbiano fatto veramente). La lunga sequenza d’azione finale. Le musiche.

Cose brutte: nessuna

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Anni 2020 USA

Tyler Rake – un nuovo stuntman che si fa regista

2020. Regia di Sam Hargrave, prodotto da Chris Hemsworth e i fratelli Russo. Budget 65 milioni. Distribuito su Netflix.

Trama: il mercenario Tyler Rake deve liberare un ragazzino preso in ostaggio.

Continua così quel nuovo cinema d’azione hollywoodiano fatto di stuntmen e non di computer graphica, dopo Chad Stahelski (John Wick) e David Leitch (Atomica Bionda) ora scende in campo Sam Hargrove stunt-man che si fa regista (e attore, nel film è Gaetan, il cecchino del team di estrazione).

Cose belle: perfette le scene d’azione con i combatti corpo a corpo in stile John Wick ovvero “spara mentre picchia”. Bellissimi i 12 minuti di inseguimento girati come fosse in piano sequenza (un po’ come fece Hitchcock con Nodo alla gola). Perfetto Chris Hemsworth che fa vedere di non essere solo un sex-symbol ma anche un attore. Tanti personaggi di cui desiderare uno spin-off (il nemico-amico Saju, il ragazzetto “Scarface”, Gaspar, la tizia a capo del team).

Cose brutte: nessuna

P.S. Mi resta enigmatico quel “non sembri un Tyler, sei più un Brad”. Similitudine tra Hemsworth e Brad Pitt? In effetti per me questo Extraction sta a Hemsworth come Fury sta a Pitt. E poi Pitt in Fight Club si chiama Tyler…