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Anni '90

Last action hero – “Piacere Arnold Beckenbauer”

1993. USA. Regia di John McTiernan, con Arnold Schwarzenegger, Austin O’Brien, Charles Dance, Anthony Quinn, Tom Noonan, Robert Prosky, Frank McRae. budget 85 milioni di dollari, incasso 50 milioni.

Uno straordinario esperimento di metacinema, in cui Arnold interpreta se stesso e soprattutto la sua immagine, la sua maschera cinematografica.

Nonostante il capolavoro però il risultato è un grande flop al botteghino. Dopo anni e anni di superincassi (culminato con il record mondiale di Terminator 2) Arnold si trova per la prima volta nella sua carriera di fronte a un flop, il film con un budget di 85 milioni ne guadagna solo 50, tanto che Arnold, incredulo, se la prende addirittura con il neo-presidente Clinton che personificava la fine del reaganismo (ovvero quell’era in cui gli eroi del cinema d’azione venivano osannati nei discorsi alla nazione).

In realtà si trattava di un semplice incidente di percorso visto che non ha segnato nè la fine della carriera di Arnold (vedi True Lies nel ’94) nè tantomeno la fine del cinema d’azione.

Una plausibile spiegazione al flop commerciale può essere stata invece l’infelice scelta di far uscire il film in contemporanea con Jurassic Park, chi vuoi che preferisca i dinosauri a Arnold Schwarzenegger? Tutto il mondo.

Cose belle: Un film pieno di sparatorie e inseguimenti esagerati ma anche momenti più seri (nella vita reale possono vincere i cattivi). Bravissimo il cattivo Charles Dance. Scena introduttiva con comparsata di Tina Turner. Franco Columbu come produttore esecutivo di Jack Slater IV. Stallone protagonista di Terminator 2. La centrale di polizia con Robert Patrick, Kim Basinger e il gatto poliziotto (voce originale di Danny deVito) e primo fra tutti Frank McRae come capo della polizia (parodia di se stesso in 48 ore). Ian McKellen che fa la Morte. Epico il remake di Amleto “Essere o non essere, non essere.” Oserei dire il film d’azione più “comico” di Schwarzenegger, forse secondo solo a True Lies.

Cose brutte: pecca un po’ nel finale, perchè alla fine un film parodia del genere d’azione si conclude proprio come un classico film d’azione.

*Chi è Franco Columbu? culturista e grande amico di Schwarzenegger, comparso in ruoli minori in Conan il barbaro e Terminator. Di origini italiane, è morto lo scorso agosto proprio in Sardegna. Protagonista di uno dei miei film trash preferiti “un poliziotto sull’isola”.

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Anni '90 Commenti brevi

Terminator 2 – Hasta la vista, Baby

1991. Regia di james Cameron, con Arnold Schwarzenegger, Linda Hamilton, Robert Patrick, Edward Furlong. Budget 100 milioni, incasso 520 milioni.

Trama: Due Terminator vengono inviati indietro nel tempo, uno per uccidere il futuro leader della resistenza umana ancora dodicenne, l’altro per proteggerlo.

Secondo il Mereghetti è “Furiosamente spettacolare… Epocale e quindi imperdibile”. Senza dubbio uno dei più importanti film d’azione della storia, l’incasso di oltre 500 milioni di dollari nel 1991 era secondo solo a Star Wars del ’77 e E.T. del 1982.

Cose Belle: La scena iniziale di Schwarzenegger che prende i vestiti e gli occchiali da sole con Bad to the bone di George Thorogood. Le musiche e la leggendaria You could be mine dei Guns and Roses. Robert Patrick e gli effetti speciali della legapolimetallicamimetica. La battuta “Hasta la vista baby” e il T-1000 in 1000 pezzi. Sarah Connor e il “No Fate”. il dott. Silberman. L’inseguimento camion-moto nei canali.

Cose brutte: nessuna

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Anni '90 Commenti brevi Sylvester Stallone

Demolition Man – Ci vuole un pazzo per beccare un pazzo

1993. Regia di Marco Brambilla e con Sylvester Stallone, Wesley Snipes, Sandra Bullock, Bob Gunton. Budget 60 milioni, incassso 160 milioni.

Trama: il poliziotto John Spartan viene risvegliato dall’ibernazione nel 2032 per fermare il supercriminale Simon Phoenix

Regia di Marco Brambilla, un tizio nato a Milano, poi trasferitosi in America, che a tutt’oggi ha sul suo curriculum da regista solo questo capolavoro e Una ragazza sfrenata con Benicio Del Toro, Alicia Silverstone, e Christopher Walken.

Insieme a Dredd – La legge sono io questo film rappresenta l’apice della carriera d’azione di Stallone che secondo me è stato molto più bravo negli anni ‘90 che ‘80 (escludendo ovviamente Rambo).

Cose belle: stallone che grida mentre corre mentre dietro di lui esplode tutto. Le tre conchigliette. Wesley Snipes biondo che mena un sacco di botte.

Cose brutte: nessuna.

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Anni '90 Commenti brevi Jackie Chan

Rush Hour – quando Jackie Chan diventa famoso in tutto il mondo

1998. Regia di Brett Ratner e con Jackie Chan e Chris Tucker. Budget 34 milioni, incasso 245 milioni.

Trama: i detective Lee e Carter contro un organizzazione crimale internazionale che contrabbanda antichi manufatti cinesi.

Dopo Terremoto nel Bronx Jackie Chan alza l’asticella, non solo farsi amare dagli americani ma anche mischiarsi con loro. Ecco quindi Rush Hour, in cui Jackie fa coppia con un poliziotto afroamericano tutto chiacchiere e sparatorie interpretato da Chris Tucker (in quel periodo identificato addirittura come il nuovo Eddie Murphy).

Cose belle: tanti situazioni comiche e combattimenti divertente (la rissa nel bar e la scena finale in cui jackie mena i cattivi mentre cerca di non rompere i vasi cinesi).

Cose brutte: poche acrobazie folli da parte di Jackie.

Due sequel, nel 2001 e nel 2007, e pare che ci sarà anche un quarto capitolo. I sequel sono effettivamente molto più carichi di acrobazie e combattimenti rispetto al primo, evidentemente la produzione, visto il successo, ha lasciato sempre più libertà a Jackie.

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Anni '90 Commenti brevi

Terremoto nel Bronx – il primo grande successo americano di Jackie Chan

Terremoto nel Bronx.jpg

1994. Regia di Stanley Tong, con Jackie Chan. Budget 7 milioni, incasso 76 milioni.

Trama: Chan si trova alle prese con una banda di gangster che vogliono recuperare una partita di diamanti.

Terremoto nel Bronx è il film che finalmente porta il vero Jackie Chan in America. Non quello di Chi tocca il giallo muore o The Protector ma il Chan originale, quello di Police Story, con tutte le sue acrobazie e la sua azione comica.

Regia di Stanley Tong che ha già diretto Jackie nel 1992 in Police Story 3 e lo dirigerà di nuovo in Police Story 4 e in diversi altri film.

Terremoto nel Bronx va ricordato oltre che come primo grande successo americano di Jackie anche per -l’inseguimento per le strade di New York con un hovercraft– e per il famoso -salto da un palazzo all’altro- realizzato ovviamente senza trucco e senza inganno da Jackie stesso e testato anche dal regista-stuntman Tong.

Cose belle: combattimenti fra flipper, carrelli e frigoriferi, un hovercraft per le strade di New York, il salto spettacolare da un palazzo all’altro realizzato ovviamente dal vivo da Jackie Chan. Metà del film, comprese le scene d’azione finali, Jackie l’ha girato con un caviglia ingessata che nascondeva indossando una calza con sopra disegnata la scarpa.

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Anni '90 Commenti brevi

Atto di Forza – l’operaio Arnold libera i popoli marziani dalla schiavitù

1990. Regia di Paul Verhoeven, con Arnold Schwarzenegger e Sharon Stone. Prodotto da Mario Kassar e Andrew Vajna. Musiche di Jerry Goldsmith. Tratto dal racconto di Philip Dick “Ricordiamo per voi”. Budget 60 milioni, incasso 260 milioni. Premio Oscar miglior effetti speciali 1991.

Trama: Nel 2084, la Total Rekall vende “ricordi” da innestare direttamente nella tua mente e che sembreranno veri in tutto e per tutto, Doug Quaid decide di provare il pacchetto “viaggio su Marte” ma qualcosa va storto e si ritrova a combattere per la salvezza del pianeta rosso.

Prodotto dalla Carolco di Mario Kassar e Andrew Vajna (quelli di Rambo, Terminator 2 e vari altri), siamo nel pieno del grande decennio di successo di Arnold Schwarzenegger, dal ’84 al ’94, dal primo Terminator a True Lies, e Atto di Forza è un capolavoro imperdibile, un classico del cinema di fantascienza e d’azione, spesso citato come il migliore della carriera di Arnold.

Il regista olondese Paul Verhoeven, ispirandosi al racconto di Philip Dick (non l’ho letto ma mi si dice ci siano parecchie differenze), ripropone una storia di fantascienza violenta e distopica inserendo come protagonista quello Schwarzenegger che qualche anno prima aveva esplicitamente rifiutato per il film RoboCop, suo altro grande successo.

Cose belle: Le musiche di Jerry Goldsmith (lo stesso di Rambo). Il controllo con raggi x nella metro. Il Johnny Cab. Il beeper che si estrae dal naso. Sharon Stone. La leggendaria donna con tre tette. La cabarettista Priscilla Allen passata alla storia come il cyber-donna-abito con dentro Schwarzenegger.

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Anni '90 Commenti brevi USA

Men In Black – “Mai visto lo zucchero fare così”

1997. Regia di Barry Sonnenfeld e con Tommy Lee Jones, Will Smith e Vincent D’Onofrio. Produttore esecutivo Steven Spielberg. Musiche di Danny Elfman e lo stesso Will Smith. Budget 90 milioni, incasso 590 milioni.

Trama: l’agente K dei Men in Black arruola il giovane agente J mentre uno scarafaggio gigante invade la terra.

Divertentissima commedia d’azione, Regia di Barry Sonnenfeld già autore di La famiglia Adams (1991) e Get Shorty (1995).

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Anni '90 Commenti brevi Donne d'azione

Nikita – La prima donna d’azione d’occidente

1990. Regia e sceneggiatura di Luc Besson. Protagonista Anne Parillaud, Tchéky Karyo, Jean Reno e Jeanne Moreau. Trama: la tossicomane pluriassassina Nikita viene trasformata in killer professionista dal governo francese

Forte del successo di Le Grand bleu, film biografico/drammatico del 1988, Luc Besson cambia genere e scrive un thriller d’azione con una protagonista femminile, Nikita (nome ispirato dall’omonima canzone di Elton John).

E’ sicuramente il miglior film di Luc Besson, insieme a Leon, ed è importante anche perchè introduce nel mondo del cinema d’azione una protagonista femminile. Difficile trovarne altre prima di lei: Pam Grier? si ma non erano d’azione, erano film d’exploitation; Linda Hamilton in Terminator? Quella del ’92 sicuramente si ma quella dell’84 no; Sigourney Weaver in Alien? si però anche quello non è d’azione ma horror. Mi viengono in mente soltanto Michelle Yeoh e Cynthia Rothrock che già nel 1985 erano protagonista d’azione in Yes, Madam, ma se restiamo nel mondo occidentale Nikita è senza dubbio la prima.

Cose belle: La scena iniziale. Le musiche. La sparatoria al ristorante con il salto finale nel tubo di scarico rifuti. Divertente la scena del primo appuntamento (“Ti posso raccontare una cosa che mi è successa oggi?” “No.”).

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Anni '90 Commenti brevi USA

Due nel mirino – Mel Gibson inseguito da David Carradine e Bill Duke

1990. Regia di John Badham e con Mel Gibson, Goldie Hawn, David Carradine e Bill Duke. Prodotto da Rob Cohen, musiche di Hans Zimmer. Budget 20 milioni, incasso 138 milioni.

Marianne e Rick (Hawn e Gibson) devono scappare dai cattivi (Carradine e Duke) che vogliono ucciderli per vendetta.

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Anni '90 Cina Commenti brevi Donne d'azione

Wing Chun – il Kung Fu inventato da una donna

1994. Regia e coreografie di Yuen Woo Ping, con Michelle Yeoh e Donnie Yen. Trama: Yim Wing Chun deve proteggere il suo villaggio da un gruppo di criminali.

E’ una sorta di sequel di un omonima serie televisiva con protagonisti Yeun Biao e Sammo Hung (amici e colleghi di Jackie Chan). Abbastanza sconosciuto in Occidente ma l’ho voluto comunque recuperare (in cinese con sottotitoli in inglese) perchè meritano cast e regia.

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Anni '90 Commenti brevi USA

End of Days – scelgo la mia Glock 9 mm

“Tra la fede e la mia glock 9mm, scelgo la mia glock 9mm”

1999, diretto da Peter Hyams e con Arnold Schwarzenegger, Robin Tunney, Gabriel Byrne, Rod Steiger, Kevin Pollak, Udo Kier. Budget 100 milioni, incasso 212.

Satana (Gabriel Byrne) vuole festeggiare l’arrivo del nuovo millennio, così scende in terra per generare l’anticristo, ma l’ex-poliziotto Jericho (Schwarzenegger) si mette in mezzo.

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Anni '90 Commenti brevi USA

The Boondock Saints – There was a firefight!

1999. Regia di Troy Duffy, con Sean Patrick Flanery, Norman Reedus, Billy Connoly, Willem Dafoe.

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Anni '90 Commenti brevi USA

Matrix – Quando gli effetti speciali digitali si integrarono perfettamente con le classiche botte di arti marziali

Regia e sceneggiatura di Larry e Andy Wachowski (ora Lana e Lilly), con Keanu Reeves, Laurence Fishburne, Carrie Anne Moss, Hugo Weaving. Stunt-director Yuen Woo Ping. Budget 63 milioni, incasso 464 milioni. Quattro Oscar (montaggio, suono, effetti sonori, effetti speciali). Un sequel diviso in due parti, Matrix Reloaded e Matrix Revolutions.

Trama: In un futuro remoto le macchine hanno creato un mondo virtuale chiamato Matrix per tenere in schivitù la razza umana. Un gruppo di ribelli combatte per la libertà.

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Anni '90

Taxxi – L’azione leggera di Luc Besson

1998. Regia di Gérard Pirès, con Samy Naceri, Frédéric Diefenthal, Marion Cotillard. Budget 9 milioni, incasso 45 milioni.

Trama: Un tassista e un poliziotto collaborano per catturare una banda di criminali tedeschi.

Dopo aver diretto i tre grandi successi, Nikita, Leon e Il Quinto Elemento, Luc Besson cambia mestiere, lascia il posto da regista ad altri colleghi esordienti francesi, in questo caso Gérard Pirès, e si limita a sceneggiatura e produzione.

Un film breve, semplice e divertente, con zero computer graphica e tutto lavoro di stuntmen. Ottimo successo di pubblico, sommando anche gli incassi dei 3 sequel ha guadagnato in tutto il mondo oltre 200 milioni di dollari, che per un film francese è da record.

Cose belle: La scena d’apertura, scendere dal motorino con una capriola in avanti, le acrobazie folli degli stuntmen, la sparatoria completamente gratuita contro il ministro, i tassisti coreani. Indubbiamente Marion Cotillard. La coppia di protagonisti molto divertente, carini anche i personaggi femminili.

Cose brutte: scene comiche un po’ troppo ingenue

P.S. Qualcuno per caso ha capito perchè in Italia il titolo originale Taxi è diventato Taxxi?

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Anni '90 Commenti brevi Donne d'azione Francia

Leon – Un killer analfabeta e una bambina problematica

1994. Regia e sceneggiatura di Luc Besson, con protagonista Jean Reno, Natalie Portman, Gary Oldman. Incasso totale 46 milioni di dollari con budget di 13 milioni.

Il killer professionista Leon si dovrà prendere cura della piccola Matilda la cui famiglia è stata stermianta da una poliziotto corrotto

Bellissimo film e sembra in realtà una rielaborazione del precedente successo di Besson Nikita (1990), infatti Jean Reno torna a interpretare un killer professionista e Matilda sembra una piccola Nikita.

Cose belle: Il killer professionista Leon sembra un bambino spaventato, mentre la bambina Matilda ha il sangue freddo del vero killer. Le vite di questi personaggi diventano affascinanti proprio nel momento che in cui si incontrano e si intrecciano. Il cattivo interpretato da Gary Oldman, doppiato da Tonino Accolla. Scena finale epica.

Cose brutte: nessuna