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Anni 2010 Commenti brevi Donne d'azione

Peppermint – Pierre Morel ci riprova

2018. Regia di Pierre Morel, con Jennifer Garner. Budget 25 milioni, incasso 55 milioni.

Trama: ammazzano la famiglia di Jennifer e lei si vendica.

Pierre Morel è uno di quei registi che grazie a Luc Besson, ci ha regalato capolavori come Banlieue 13 e Io vi troverò, poi ha deciso di fare solo e nel 2015 con The gunman aveva provato a rifare con Sean Penn quello che aveva fatto nel 2008 con Liam Neeson.

Nel 2018 ci riprova con un nuovo “giustiziere della notte” (l’ennesimo), sempre 50enne ma stavolta una donna, la Jennifer Garner di Alias e Elettra che qui diventa l’angelo della vendetta tra i poveri e per i poveri.

Cose belle: Jennifer Garner.

Cose brutte: manca di originalità e le botte sono abbastanza scarse, per vedere il primo massacro dei cattivi dobbiamo aspettare più di 45 minuti.

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Anni '70 Commenti brevi Donne d'azione

Cielo di piombo, ispettore Callaghan! – “Andiamo ispettrice!”

1976. Regia di James Fargo con Clint Eastwood e Tyne Daly.

Trama: Callaghan deve fermare una banda di pericolosi terroristi e viene affiancato da una nuova collega.

Terzo capitolo con un importante novità, una co-protagonista femminile. In realtà non so bene come commentare perché se da un lato Tyne Daly là si può considerare tra i primi prototipi di donna d’azione, quindi una cosa bella, dall’altro troppe volte guardando il film ho avuto la sensazione che si volesse dimostrare che alla fine le femmine non sono brave quanto i maschi per questo genere di cose. Forse nel ‘76 era ancora troppo presto?

Cose belle: la rapina nel negozio di liquori. La conversazione con il capo della polizia che lo manda alla sezione “personale”. L’inseguimento tra i tetti. La sparatoria finale ad Alcatraz.

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Anni '90 Commenti brevi Donne d'azione

Nikita – La prima donna d’azione d’occidente

1990. Regia e sceneggiatura di Luc Besson. Protagonista Anne Parillaud, Tchéky Karyo, Jean Reno e Jeanne Moreau. Trama: la tossicomane pluriassassina Nikita viene trasformata in killer professionista dal governo francese

Forte del successo di Le Grand bleu, film biografico/drammatico del 1988, Luc Besson cambia genere e scrive un thriller d’azione con una protagonista femminile, Nikita (nome ispirato dall’omonima canzone di Elton John).