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Anni 2010 Commenti brevi Donne d'azione USA

Hanna – Ti ho mancato il cuore

2011. Regia di Joe Wright, con Saoirse Ronan, Eric Bana, Cate Blanchett. Musiche dei Chemical Brothers. Budget 30 milioni, incasso 65 milioni.

Primo e unico film d’azione dell’inglese Joe Wright che propone una specie di Nikita in versione teen. Risultato ben riuscito anche se la trama viene quasi interrotta da un finale troppo veloce, al contrario la storia si apprezza meglio nella più recente serie tv di Amazon (a luglio esce la seconda stagione).

Cose belle: ottimi i personaggi, bravissima Saoirse Ronan e Cate Blanchett. Bravo anche Eric Bana che non vedevo da quell’Hulk del 2003. Bellissime le musiche dei Chemical Brothers. Brava anche la piccola Jessica Barden (Sophie) che sarà poi la protagonista di The end of the fucking world.

Cose brutte: finale troppo veloce e inconcludente.

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Anni 2000 CGI Domination Commenti brevi USA

Hulk – quando finalmente utilizzarono la computer graphica

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2003. Regia di Ang Lee, con Eric Bana, Jennifer Connelly e Nick Nolte. Musiche di Danny Elfman. Budget 137 milioni, incasso 245 milioni.

Lo scienziato Bruce Banner deve far i conti con parecchia gente che cerca di farlo arrabbiare.

Se negli anni ’80 per fare Hulk c’era bisogno di Lou Ferrigno (il leggendario culturista che veniva colorato di verde) finalmente nel nuovo millennio, grazie anche all’enorme successo di Matrix, Hulk si può fare al computer.

Insieme a Blade, i primi tre X-men, e gli Spider-man di Sam Raimi, questo Hulk fa parte della prima era Marvel, quando ancora non esisteva il Marvel Cinematic Universe ovvero la produzione in serie di film sui supereroi.

Cose belle: Hulk che spacca i carrarmati, aerei, cattivissimi super-cani mutanti e qualunque altra cosa si mette in mezzo al suo cammino. Molto bello il cattivo, interpretato da Nick Nolte, quello di 48 ore. Bellissima Jennifer Connelly. Lo split screen ben dosato. Stan Lee nella sua solita comparsata si fa accompagnare proprio da Lou Ferrigno.

Cose brutte: un po’ di delusione nel conflitto finale che diventa quasi esclusivamente psicologico, avrei gradito più pugni in faccia.