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Anni 2010 USA

The Last Stand – Il grande ritorno di Arnold

2013. Regia di Kim Ji-Woon, con Arnold Scwharzenegger, Forest Whitaker, Peter Stormare, Luis Guzmán. Budget 45 milioni, incasso 49 milioni.

Lo sceriffo di Sommerton, una piccola e tranquillissima cittadina al confine con il Messico dve bloccare il passaggio ad un pericolosissimo trafficante di droga evaso dal carcere e alla guida di una corvette speciale con più di 1000 cavalli.

Primo film di Arnold appena finita la carriera politica

Cose belle: Schwarzenegger spara con una mitragliatrice della seconda guerra mondiale dopo un testa coda con uno scuolabus, si butta da un tetto mentre spara in testa ad uno dei cattivi, e infine un inseguimento ad alta velocità tra i campi di grano e scazzottata finale. Non manca niente, tipico film alla Schwarzenegger. Simpaticissimo anche Luis Guzman nel ruolo di vice sceriffo e anche Forest Whitaker nel ruolo dell’agente dell’FBI che segue il caso.

Cose brutte: nessuna

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Anni 2010 Commenti brevi Francia

Taken 3 – Continuano a prendere le sue cose…

2015. Regia di Oliver Megaton. Scritto da Luc Besson e Robert Mark Kaman. Prodotto da Luc Besson. Con Liam Neeson, Maggie Grace, Famke Janssen, Forest Withaker, Dougray Scott. Budget 48 milioni, incasso 326 milioni. Ultimo capitolo di una trilogia.

Trama: Bryan Mills, accusato dell’omicidio dell’ex moglie, scappa per dimostrare la sua innocenza e trovare il vero colpevole.

Se il primo Taken è stato un film simbolicamente molto importante, i due sequel sono soltanto due sequel. Il secondo capitolo ha mantenuto una trama elementare, ovvero la vendetta degli albanesi, invece in questo terzo film, Besson e Kamer, hanno elaborato un astuto complotto messo in atto ai danni del nostro amato protagonista.

Cose belle: Vari combattimenti. Inseguimenti contromano in autostrada. Almeno in un paio di occasioni Bryan rimane coinvolto in esplosioni e gravi incidenti ma ovviamente ne esce indenne. Scena finale epica (come fermare un aereo con una porsche) che vale tutto il film.

Cose brutte: trama un po’ troppo contorta, considerando che nel primo e secondo film è praticamente assente.