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Anni 2010

Hobbs And Shaw – The Rock contro tutti

2019. USA. Regia di David Leitch, con Dwayne Johnson, Jason Statham, Vanessa Kirby, Idris Elba, Helen Mirren, Ryan Reynolds, Kevin Hart, Cliff Curtis. Budget 200 milioni, incasso 750 milioni.

Trama: Hobbs e Shaw si alleano per proteggere Hattie e salvare il mondo dai cattivi

Da molti criticato come un film TheRockcentrico, in realtà succede solo nella parte finale quando il nostro Dwayne Johnson combatte a petto nudo con i fratelli samoani oscurando sia Kirby che viene ingiustamente bloccata perchè deve disintossicarsi dal Virus, sia anche Statham che si limta a fare da spalla ai guerrieri samoani. Nella prima parte del film però c’è da dire che The Rock è un po’ più sgonfio e viene messa in mostra invece l’abilità di menare sia di Statham che della Kirby.

(In realtà ci sarebbe dietro tutta la polemica della “famiglia” di fast & furious che se l’è presa con The Rock perchè ha fatto rimandare il nono capitolo della saga per poter realizzare questo spin-off… ma a noi non interessa).

Cose belle: Scene d’azione spettacolari. Imperdibile tutta la sequenza finale di botte samoane e il famoso “trenino-di-auto-VS-elicottero-in-volo”. Bellissima Vanessa Kirby. Divertente la coppia Statham-TheRock che mi ricorda un americanizzazione di Bud & Terence (Statham furbo e veloce The Rock ingenuo ma con una forza sovraumana).

Cose brutte: Kevin Hart e Ryan Reynolds completamente inutili, messi lì solo per allungare il brodo con tante chiacchiere. L’amore Kirby-The Rock assolutamente fuori luogo.

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Anni 2010 Commenti brevi

I Mercenari 3 – Perché non c’è Bruce Willis?

2014. Regia di Patrick Hughes, con Sylvester Stallone, Arnold Schwarzenegger, Mel Gibson, Harrison Ford, Jason Statham, Antonio Banderas, Jet Li, Wesley Snipes, Dolph Lundgren e tanti altri muscolosi ma meno conosciuti.

Barney Ross (Stallone) deve affrontare un vecchio amico, Stonebanks (Gibson), creduto morto e ora passato al lato oscuro della forza. Per questa missione però Ross decide di sciogliere la vecchia  squadra (Statham, Lundgren, Couture, Crews) per reclutarne una nuova e più giovane.

Non c’è Bruce Willis perchè voleva 4 milioni ma la produzione non voleva darglieli, cosa un po’ strana perchè comunque Willis è un amico sia di Sly che di Schwarzy e per questo aveva partecipato gratis nel primo film, però vabbè. Si aggiunge invece al cast Wesley Snipes che ha veramente trascorso tre anni in carcere per evasione fiscale, Harrison Ford che prende il posto di Bruce Willis e Antonio Banderas così a caso.

Cose belle: poche, soprattutto in confronto ai due precendenti. E’ una gran bella rimpatriata tra vecchie glorie, imperdibile per tutti gli appassionati del genere d’azione e per tutti i fan di uno qualsiasi dell’enorme e imponente cast.

Cose brutte: Perde quel minimo di serietà che c’era nel primo film (grazie a Mickey Rourke) e perde anche quella comicità e autoironia del secondo (che culmina nella comparsata di Chuck Norris). L’azione c’è ma non è personalizzata. Schwarzenegger uccide i cattivi semplicemente premendo il grilletto di una mitragliatrice senza nemmeno regalarci una sua battuta epica. Wesley Snipes e Jason Statham non ci fanno vedere nemmeno una mossa di arti marziali, per non parlare poi di Jet Li che viene inserito nel cast ordinario ma appare nel film per 5 minuti. Il massimo dell’azione che ci regala Harrison Ford è guidare un elicottero e poi Antonio Banderas, l’elemento comico del gruppo, parla tanto, troppo, ed ogni volta che tocca a lui parte in sotto fondo la musica caliente latinoamerica. Mel Gibson, apparte qualche pugno nella scena finale con Stallone, non fa altro che parlare e organizzare la conquista del mondo.