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Anni '80 Commenti brevi

Die Hard – quando l’uomo qualunque diventa eroe d’azione

1988. Regia di John McTiernan e con Bruce Willis, Alan Rickman, sceneggiatura di Steven de Souza. Budget 28 milioni, incasso 142 milioni.

Trama: John McClane va a trovare la moglie al Nakatomi Tower dove contemporaneamente fa irruzione un gruppo di terroristi.

Vi ricordate cosa dice zio Ben a Peter in Spider Man del 2002?

“Da grandi poteri derivano grandi responsabilità”

Il cinema d’azione è nato così, impostando lo schema “Schwarzenegger” seconda cui l’eroe d’azione deve essere interpretato da un attore con dei “superpoteri” che lo obbligano a impegnarsi contro i cattivi, lo responsabilizzavano.

John McClane ribalta questo schema, perché lui non ha superpoteri, non ha muscoli, non è esperto di arti marziali, non è esperto di armi, non ha particolari abilità tattiche, è semplicemente un qualcuno che si trova per caso in situazioni di pericolo e decide di mettersi in mezzo.

Bruce willis fa quello che fa Schwarzenegger ma se Schwarzenegger lo fa perché è forte e muscoloso, Willis lo fa solo perché è responsabile, perché lui decide che non può non intervenire.

Cose belle: Bruce Willis che si lancia dal tetto del grattacielo mentre esplode tutto. Alan Rickman al suo esordio sul grande schermo. Il sergente Al Powell. Argyll. I due agenti dell’FBI. La canottiera di Bruce Willis.

Cose brutte: nessuna

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Anni '80 Commenti brevi USA

Predator – Shooting jungle

1987. Regia di John McTiernan, con Arnold Schwarzenegger, Carl Weathers, Bill Duke. Budget 18 milioni, incasso 98 milioni.

Un commando militare, impegnato in una missione di salvataggio nella leggendaria isoletta di Val Verde, si imbatte in un creatura aliena che passa il tempo a catturare e a  fare a pezzi gli esseri umani solo perchè è un alieno brutto e cattivo.

Il commando è composto da 6 uomini più una donna presa in ostaggio durante la missione iniziale. Il leader del team è Schwarzy accompagnato poi da Carl Weathers all’apice della popolarità dopo aver interpretato nei primi 4 Rocky il mitico Apollo Creed, e Bill Duke già protagonista in Commando della famosa scena Io i berretti verdi me li mangio a colazione e in questo momento ho molta fame.

Il regista è John McTiernan, autore di numerosi capolavori come Die Hard (il primo e il terzo) che ha reso famoso Bruce Willis e Last action hero, grandissima opera di metacinema d’azione con Schwarzenegger protagonista.

Rientra a pieno titolo nel genere d’azione, il fatto che il cattivo sia un mostro non lo rende automaticamente un horror e poi guardate qua: