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Anni 2020

Matrix: Resurrections – Un film nostalgico

2021. USA, Regia di Lana Wachowski, con Keanu Reeves, Carrie Anne Moss, Jada Pinkett Smith, Lambert Wilson, Yahya Abdul-Mateen II, Jessica Henwick, Jonathan Groff, Neil Patrick Harris, Priyanka Chopra e Christina Ricci.

Posso capire che il leggendario maestro Yuen Woo Ping all’età di 75 anni abbia di meglio da fare che soddisfare i capricci degli hollywoodiani, però mi ha fatto male vedere le vecchie straordinarie coreografie di arti marziali del primo film, convertite ora in una rozza rissa con onda energetica (ricordo che la scena del dojo nel primo film aveva richiesto 8 mesi di allenamento per Reeves e Fishburne). Tra l’altro, Chad Stahelski, stunt-man d’esperienza nonché regista della serie di John Wick, c’è, sta lì, ce lo fanno pure vedere in scena e Tiffany ce lo presenta “Questo è Chad, mio marito”, ma niente, sta lì a fare la comparsa invece di dirigere Keanu Reeves in spettacolari combattimenti corpo a corpo.

Questo nuovo Matrix ha abbandonato quel rivoluzionario ed equilibrato mix tra azione orientale e occidentale, tra arti marziali e sparatorie, ed è difficile da accettare visto che proprio le Wachowski hanno il merito di aver portato a Hollywood i coreografi d’azione orientali e visto che proprio Keanu Reeves e Chad Stahelski sono attualmente il simbolo di un cinema d’azione nudo e crudo, fatto da stunt-men e senza computer grafica.

Detto questo, devo dire che alla fine il risultato è comunque soddisfacente. Le Wachowski hanno provato a organizzare una nostalgica ma divertente rimpatriata tra vecchi amici, che alla fine è riuscita, anche se alcuni hanno dato buca, si sente troppo la mancanza di Laurence Fishburne e Hugo Weaving, e altri si sono presentati in modi alquanto strani, vedi Jada Pinkett Smith e Lambert Wilson.

Cose belle: Carrie Ann-Moss che sinceramente la vedo più bella ora che 20 anni fa. Neil Patrick Harris perfetto nel suo personaggio.

Cose brutte: il nuovo morpheus e il nuovo agente Smith, terribili. l’equipaggio della mnemosine (il tizio che si chiama Sequoia, no comment).

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Anni 2010 Commenti brevi

John Wick 3 – "Armi, tante armi"

John Wick 3. Regia di Chad Stahelski. Protagonista Keanu Reeves, Halle Barry e Laurence Fishburne. Budget 75 milioni, incasso 327 milioni.

Trama: John Wick cerca di affrontare le conseguenze delle sue azioni

Cose belle: il primo combattimento a colpi di libri in faccia, il combattimento a cavallo, il combattimento in moto, il combattimento nel museo delle armi, il combattimento finale due contro uno (con Yayan Ruhian, quel pazzo scatenato di The Raid), Reeves lanciato più e più volte contro diverse teche di vetro (che mi sembra una citazione di Police Story di Jackie Chan), il secondo combattimento finale uno contro uno, bellissima Halle Berry, che si è rotta tre costole durante le riprese, e le scene d’azione coordinate tra lei, Reeves e i cani col giubotto antiproiettile.

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Anni 2010 Commenti brevi

John Wick 2 – Uccidere Scamarcio

2017. Regia di Chad Stahelski, con Keanu Reeves. Riccardo Scamarcio, Claudia Gerini, Laurence Fishburne, Franco nero. Budget 40 milioni, incasso 171 milioni.

Trama: John Wick viene costretto da Santino D’antonio a rendergli un debito.

Sequel di John Wick (2014), alla regia di nuovo lo stuntman Chad Stahelski senza però il compagno David Leicht impegnato con Atomica Bionda.

Cose belle: Uccidere Scamarcio. L’eccezionale partecipazione di Franco Nero. Claudia Gerini nuda (anche se non si vede molto). Keanu Reeves e Laurence Fishburne di nuovo insieme nello stesso film. La sparatoria alle terme di Caracalla. Il Continental e le sue regole. John Wick che si prepara per il lavoro come se stesse organizzando un matrimonio, prima dal sarto per un bel vestito antiproiettili su misura, poi dal sommelier per il menu, ovvero il set di armi.

Cose brutte: Riccardo Scamarcio.

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Anni 2010 Commenti brevi

John Wick – il ritorno degli stuntmen

2014. Regia di Chad Stahelski e David Leitch, con Keanu Reeves, Willem Dafoe. Incasso 89 milioni di dollari, budget di 30 milioni.

Trama: Il figlio di un boss della mala picchia John Wick, gli ruba l’auto e gli ammazza il cagnolino. Vendetta.

Dopo più di un decennio di computer graphica, Hollywood finalmente si risveglia grazie al lavoro di due stuntmen professionisti, Chad Stahelski e David Leitch, che avevano già lavorato con Keanu Reeves in Matrix (1999).

Cose Belle: La faccia di John Wick (Keanu Reeves) mentre toglie via il sangue del suo cagnolino dal pavimento che preannuncia la vendetta devastante. Le scene d’azione rapide e letali, combattimenti corpo a corpo e sparatorie (John Wick spara mentre picchia). Willem Dafoe che aiuta John. Il Continental e le sue regole ferree. Piccola comparsata del leggendario David Patrick Kelly (vedi Commando) nel ruolo di Charlie, quello che viene a pulire casa dopo un massacro.

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Anni '90

Matrix – Quando gli effetti speciali digitali si integrarono perfettamente con le classiche botte di arti marziali

Regia e sceneggiatura di Larry e Andy Wachowski (ora Lana e Lilly), con Keanu Reeves, Laurence Fishburne, Carrie Anne Moss, Hugo Weaving. Stunt-director Yuen Woo Ping. Budget 63 milioni, incasso 464 milioni. Quattro Oscar (montaggio, suono, effetti sonori, effetti speciali). Un sequel diviso in due parti, Matrix Reloaded e Matrix Revolutions.

Trama: In un futuro remoto le macchine hanno creato un mondo virtuale chiamato Matrix per tenere in schivitù la razza umana. Un gruppo di ribelli combatte per la libertà.