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Anni 2010

John Wick

La storia è questa: Keanu Reeves a un certo punto gli parte la crisi di mezza età e decide che deve fare film di botte, ma di botte serie. Così nel 2013 si dedica contemporaneamente a 47 Ronin e a Man of Tai Chi di cui fa proprio il regista, ma entrambi si traducono in un enorme fallimento. Keanu non si arrende, insiste e persiste finché si imbatte in una sceneggiatura scritta da Derek Kolstad, chiama Chad Stahelski e David Leitch che erano gli stunt-man con cui aveva lavorato per Matrix e li convince non solo a dirigere le scene d’azione ma a proporsi proprio come registi. Il progetto parte e il risultato è un nuovo tipo di film d’azione, completamente gestito da stunt-man, che grazie anche all’ottimo coreografo Jonathan Eusebio, ci regala sequenze d’azione perfette.

Il team di stunt-men non fa solo azione, ma riesce anche nella creazione del mito, la leggenda dell’infallibile killer John Wick, l’uomo nero. Tanti i riferimenti, The Killer, Frank Costello faccia d’angelo, per cui il tema centrale è quello dell’uomo solo e della sua vendetta ma con il tocco di classe: i cattivi non uccidono la moglie ma gli ammazzano il cane e gli rubano la macchina. Vendetta, tremenda vendetta.

Nel cast anche l’ottimo Willem Dafoe, e ben fatto anche il cattivo Nyqvist. Molto affascinante il mondo del Continental e la figura del direttore Winston. Divertente comparsata del leggendario David Patrick Kelly (vedi Commando) nel ruolo di Charlie, quello che ti viene a pulire casa dopo un massacro.

John Wick segna la nascita di uno nuovo cinema d’azione hollywoodiano, una dura risposta ai film di supereroi dove domina la computer grafica (è scontato che Reeves in questo film non ha stuntman).

Senza dubbio tra i 100 migliori film d’azione della storia.

2014. Regia di Chad Stahelski e David Leitch, con Keanu Reeves, Willem Dafoe, Ian Mcshane, Michael Nyqvist, Adrianne Palicki, Lance Reddick. Incasso 89 milioni di dollari, budget di 30 milioni.

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Anni '90 Commenti brevi

The Boondock Saints – There was a firefight!

1999. Regia di Troy Duffy, con Sean Patrick Flanery, Norman Reedus, Billy Connoly, Willem Dafoe.

Due fratelli dopo una rissa finita male con due mafiosi russi, decidono di trasformarsi in giustizieri e cominciano ad ammazzare tutti i criminali più pericolosi della città, ovviamente non è tutto cosi semplice

“E’ un film così brutto e squinternato da essere involontariamente un spasso”

Mereghetti, dizionario dei film

Il film, costato 6 milioni di dollari, fu un flop colossale. In USA uscì direttamente in VHS e nel corso del tempo però è risucito a incassare con l’home video circa 50 milioni di dollari, cifra che lo ha reso di diritto film cult. Scritto e diretto dall’esordiente e dilettante Troy Duffy che nonostante tutto è riuscito a realizzare anche un sequel nel 2009 e a quanto pare sta cercando di fare anche un terzo capitolo.

Cose belle: William Dafoe e Billy Connoly. I due fratelli, Sean Patrick Flannery e Norman Reedus, il giorno prima operai in una fabbrica e il giorno dopo giustizieri. Rocco il simpaticone (David Della Rocco), il personaggio più divertente del film.

Cose brutte: Nessuna