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Anni '80

Drunken Tai Chi – Donnie Yen balla la breakdance

Il maestro Yuen Wo Ping dopo l’inaspettato grande successo di Drunken Master con Jackie Chan, decide di riprovarci segnando così l’inizio della carriera di un altro grande pilastro del cinema d’azione orientale, Donnie Yen. Nonostante l’ottima performance dell’attore che si presta a innumerevoli combattimenti e acrobazie con anche una scena di breakdancing, il risultato non è quello sperato e il film riscuote scarso successo. Stonano alcune scene di cruda violenza in una commedia d’azione per “famiglie”. Consigliato solo per gli appassionati. 1984. Cina. Regia di Yuen Wo Ping, con Donnie Yen,

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Anni 2000 Commenti brevi

Danny the Dog – quando Luc Besson poteva vincere un Oscar

2005. Regia di Louis Leterrier, scritto e prodotto da Luc Besson, con Jet Li, Morgan Freeman e Bob Hoskins. Budget 45 milioni, incasso 50 milioni.

Trama: La vita di Danny, cresciuto fin da piccolo per diventare un spietato killer, cambia completamente grazie ad un pianista cieco.

Una trama commovente che se Besson ci avesse costruito un film drammatico sicuramente ci vinceva almeno due o tre Oscar, e invece no, ha preferito usare la storia di un “giovane immigrato che si libera dalla schiavitù grazie alla musica e all’amore” solo come scusa per farci vedere Jet Li che mena di botte la gente.

Besson si limita quindi a sceneggiatura e produzione e affida la regia a Louis Leterrier con cui ha già lavorato per Transporter (2002).

Cose belle: Bob Hoskins. Combattimenti perfetti coreografati dal leggendario Yuen Woo Ping.

Cose brutte: la parte intermedia del film piena di scena romantiche che stonano con il resto del film. Jet Li 40enne che interpreta un 20enne.

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Anni '70 Commenti brevi

Drunken Master – quando finalmente Jackie Chan tira fuori tutto il Jackie Chan che c’è in lui

Pochi mesi dopo Il serpente all’ombra dell’aquila, fomentati dal grande successo ottenuto, il maestro YuenWoo Ping e Jackie Chan fanno subito il bis. Drunken Master, seppur con titolo e trama differenti, è una sorta di remake de Il serpente all’ombra dell’Aquila, con un cast pressochè identico e soprattuto stesso schema di personaggi (Jackie che fa il giovanotto ingenuo combina-guai e il padre di Woo Ping che fa il vecchio maestro). Il risultato è ottimo con un mix perfetto tra arti marziali e comicità, molto divertente il combattimento con la zia, con “pallottola”, e con il cattivo finale. È uno dei migliori film di Jackie Chan, e senza dubbio è tra i 100 migliori film d’azione della storia. 1978. Cina. Regia di Yuen Woo Ping, con Jackie Chan. Un sequel nel 1994, senza Woo Ping.

In realtà Jackie ottiene un primo ruolo da protagonista già nel 1976 in “New Fist of Fury” (sequel di Fist of fury ovvero Dalla Cina con furore). I cinesi cercarono in tutti i modi di resuscitare Bruce Le e ci provarono anche con Jackie Chan ma Jackie Chan non è Bruce Lee, il risultato fu un enorme flop.

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Anni '90 Commenti brevi

Wing Chun – il Kung Fu inventato da una donna

1994. Regia e coreografie di Yuen Woo Ping, con Michelle Yeoh e Donnie Yen. Trama: Yim Wing Chun deve proteggere il suo villaggio da un gruppo di criminali.

E’ una sorta di sequel di un omonima serie televisiva con protagonisti Yeun Biao e Sammo Hung (amici e colleghi di Jackie Chan). Abbastanza sconosciuto in Occidente ma l’ho voluto comunque recuperare (in cinese con sottotitoli in inglese) perchè meritano cast e regia.